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Lupus materno e autismo pediatrico: scoperta associazione

 

2/10/2015

I bambini nati da donne affette da lupus eritematoso sistemico (LES) presentano un rischio 2 volte superiore di sviluppare un disturbo dello spettro autistico (ASD) rispetto a quelli nati da donne non affette da LES, anche se, per fortuna, l'incidenza di diagnosi di ASD è piuttosto rara, in termini assoluti.
Queste le conclusioni di uno studio canadese pubblicato online sulla rivista Arthritis & Rheumatology (1).

“I risultati di alcuni studi recenti suggeriscono come l'esposizione in utero agli anticorpi e alle citochine materne rappresentino dei fattori di rischio importanti di ASD – scrivono gli autori nell'introduzione al lavoro. - Degno di nota – continuano – è il fatto che le donne con LES mostrano livelli elevati di autoanticorpi e di citochine che, stando ad alcuni studi condotti in modelli animali, sono in grado di alterare lo sviluppo neurologico fetale e di indurre anomale comportamentali nella progenie.”

D'altro canto, è anche noto che le gravidanze portate a termine da donne affette da lupus si caratterizzano per un incremento del rischio di complicanze ostetriche, come la nascita di neonati prematuri e sottopeso, nonché per l'esposizione a farmaci, quali gli anticonvulsivanti, che sono stati considerati come potenziali fattori di rischio di ASD (2,3).

Obiettivo del nuovo studio è stato quello di verificare se i bambini nati da madri affette da LES si caratterizzassero per un incremento del rischio di ASD rispetto ai bambini nati da madri non affette da questa condizione.

A tal scopo, i ricercatori hanno considerato una popolazione di gestanti con LES i cui dati erano stati registrati un un registro sanitario canadese (OSLER – The Offspring of SLE mother Registry). I dati relativi a queste donne sono state incrociati, secondo  un rapporto >4:1, con quelli relativi a donne non affette da LES in base all'età e all'anno di gestazione portata a termine (gruppo controllo). I ricercatori hanno anche identificato i bambini nati da madri con o senza LES e verificare la presenza o meno della diagnosi di ASD, effettuando analisi multivariate corrette in base ai dati demografici delle gestantim al sesso e all'ordine di nascita del bambino, nonché in base alla presenza di comorbidità materne e complicanze ostetriche.

Da questi criteri di selezione, 509 donne affette da LES hanno messo al mondo 719 bambini, mentre 5.824 donne non affette da LES hanno generato 8.493 bambini.

I risultati dello studio hanno evidenziato una diagnosi di ASD in una percentuale di bambini nati da madri affette da LES pari all'1,4% rispetto allo 0,6% di bambini nati da madri non affette da LES. In termini assoluti, la diagnosi di ASD è stata un evento per fortuna raro, con un tasso di incidenza pari a 75.2 per 100.000 persone/anno.

Tradotto in termini di rischio, però, l'analisi multivariata ha documentato l'esistenza di un rischio di ASD praticamente doppio nei bambini nati da madri con LES  rispetto al rischio rilevato nei bambini nati da madri non affette da LES (OR=2,19; IC95%= 1,09-4,39).

Analizzando altri dati dello studio, i ricercatori hanno osservato che le madri affette da lupus presentavano un numero maggiore di comorbidità e di complicanze ostetriche come la nascita pretermine.

Inoltre, l'età alla diagnosi di ASD era inferiore nei bimbi nati da madri affette da lupus (3,8 anni) rispetto a quelli nati nel gruppo di controllo (5,7 anni).
Non solo: è stato osservato che, tra gli altri fattori associati con ASD, vi erano il diabete gravidico e la nascita sottopeso (OR= 2,42 e OR=1,69, rispettivamente), anche se gli intervalli di confidenza erano così ampi e il numero di eventi molto piccolo.

Infine, l'analisi di un sottogruppo di bambini le cui madri erano state esposte a farmaci nel corso della gravidanza ha mostrato che nessuno dei bambini ai quali era stato diagnosticato ASD era stato esposto a farmaci antimalarici o immunosuppressori. In un caso di ASD rilevato in un bambino nato da madre con LES è stata documentata l'esposizione a corticosteroidi mentre in un altro caso di ASD rilevato in un bambino nato da madre senza LES è stata registrata un'esposizione al trattamento con anticonvulsivanti.

Nel commentare i risultati, gli autori dello studio hanno enfatizzato l'osservazione di un trend verso una diagnosi più precode di ASD nei bimbi nati da madri affette da LES rispetto ai controlli, anche se il numero relativamente piccolo di eventi registrati limita l'accuratezza della stima.
“Ciò – argomentano gli autori – suggerisce l'ipotesi di una differente presentazione clinica di ASD nei bimbi nati da madri affette da LES rispetto ai controlli.”

A tal riguardo, è stata sondata la fondatezza di una spiegazione alternativa di quanto osservato, che spiegherebbe la precocità della diagnosi di ASD con il ricorso precoce delle gestanti al parere medico, un po' per paura delle madri con LES di mettere al mondo bambini con lo stesso loro problema.

Tale ipotesi, però, sembra essere smentita dai fatti: un recente studio condotto dalla stessa equipe di ricercatori, ha documentato che l'età alla diagnosi di ADHD in bambini nati da madri affette da LES è maggiore rispetto ai controlli.
”Ciò – quindi, concludono gli autori – porta a ritenere che le madri non LES non ricorrano più frequentemente al parere medico nel timore di complicanze per i loro bambini, suffragando l'ipotesi alternativa di un differente fenotipo di ASD nella progenie delle mamme affette da LES”.

In conclusione, i risultati dello studio sottolineano la necessità di approfondire il tema  dell'associazione tra lupus materno e ASD nella progenie, focalizzandosi sugli aspetti fisiopatologici che potrebbero sottendere questa associazione come, ad esempio, il possibile coinvolgimento degli autoanticorpi materni legati al LES”.

Nicola Casella

Bibliografia

1) Vinet E, et al "Increased risk of autism spectrum disorders in children born to women with systemic lupus erythematosus: results from the OSLER cohort" Arthritis Rheum 2015; DOI: 10.1002/art.39320.
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2) Kuzniewicz MW et al. Prevalence and neonatal factors associated with autism spectrum disorders in preterm infants. J Pediatr. 2014 Jan;164(1):20-5.
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3) Bromley RL et al. Liverpool and Manchester Neurodevelopment Group. Autism spectrum disorders following in utero exposure to antiepileptic drugs. Neurology. 2008 Dec 2;71(23):1923-4.
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