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Artrite reumatoide in gravidanza aumenta il rischio di nascite premature

 

19/11/2014

Le donne con artrite reumatoide o che presentano la malattia in fase preclinica hanno un rischio superiore di avere bambini prematuri o di peso inferiore alla norma, secondo uno studio danese pubblicato su Arthritis & Rheumatology.

Gli esperti dell’Università di Copenhagen hanno analizzato i dati dei registri nazionali riguardanti 1.917.723 bambini nati tra il 1977 e il 2008. Di questi, 2.101 erano nati da madri con artrite reumatoide e 11.455 da donne con la malattia in fase preclinica.

I risultati dello studio hanno mostrato che l’esposizione alla malattia materna aumentava il rischio di avere bambini prematuri di un fattore pari a 1,48 (95% IC 1,20-1,84) per le donne con artrite reumatoide e di 1,32 per le donne che presentavano la malattia in fase preclinica (IC 95% 1,07-1,64), rispettivamente. I risultati sono stati aggiustati per fattori quali l’età della madre, l’educazione, l’anno di nascita e la presenza della malattia anche nel padre, che non è risultata essere un fattore di rischio di nascite premature (OR 1,32 IC 95% 1,07-1,64).

Inoltre, gli esperti hanno osservato una lieve riduzione del peso dei bambini alla nascita (AR: −87,04 g [95% CI, −111,23 a −62,84]; AR preclinica: −46,65 g [95% CI, −57,11 a −36,19]) e del peso della placenta (−13,45 g [95% CI, −21,46 a −5.43]; AR preclinica: −4,61 [95% CI, −12,23 a 3,01]).
Gli altri indicatori di crescita fetale, come l’altezza del bambino, la circonferenza della testa e la circonferenza addominale non erano influenzate dalla presenza o meno della malattia.

Secondo gli autori, l’effetto della malattia sul feto potrebbe essere spiegato dai cambiamenti a livello intrauterino che si osservano nelle donne con artrite reumatoide, da fattori genetici o dall’uso dei farmaci utilizzati durante la gravidanza.

Il fatto che sia le donne con artrite reumatoide che quelle con la malattia in fase preclinica presentino gli stessi problemi durante la gravidanza può suggerire un ruolo negativo delle terapie utilizzate per trattare la malattia. Comunque, spiegano gli autori, non è detto che alcuni farmaci abbiano invece un effetto positivo sulla gravidanza.

Ulteriori studi sono necessari per far chiarezza su questo tema. Gli autori rassicurano, comunque, che la riduzione del peso dei bambini osservata in questo studio è minima e senza alcun impatto negativo sulla crescita futura del bambino.

Ane L Rom et al.,  Fetal growth and preterm birth in children exposed to maternal or paternal rheumatoid arthritis. A nationwide cohort study, Arthritis & Rheumatology, DOI: 10.1002/art.38874

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